Indice
- Navigando nella crisi. Le idee e i comportamenti delle imprese di Giorgio Brunetti ((Università Bocconi)
- Orizzonti di sviluppo e fondamenta per la crescita economica e sociale di Alessandro Calligaris (Presidente Confindustria Friuli Venezia Giulia)
- Strategie per uscire dalla crisi di Innocenzo Cipolletta (Università di Trento)
- I cambiamenti del Nord Est di Luca Romano (Direttore di Local Area Network Padova)
- Il Nord Est alla ricerca di un nuovo inizio di Enzo Rullani (Venice International University)
- Rimettiamo il Veneto al centro di Andrea Tomat (Presidente Confindustria Veneto)
- Il Nord Est tra presente e futuro di Giuseppe Zaccaria (Rettore dell'Università degli Studi di Padova)
- Credits
Editoriale
di Auro Palomba
Dal movimento all’istituzione. Cresciuto fra imprenditori geniali e capannoni il Nord Est deve ora farsi territorio. Questa newsletter e la Fondazione nei primi dieci anni della loro storia hanno seguito l’entusiasmante cavalcata che ha portato questo pezzo d’Italia che si estende fra Verona a Trieste su fino a Bolzano a esistere nei libri di geografia e nelle cronache dei giornali. A volte in modo un po’ originale, spesso con passo scomposto, ma il Nord Est ha preso forma ed è diventato una delle aree guida economiche del paese.
Qual è dunque la sfida per i prossimi dieci anni? Dare ordine politico a questa crescita tumultuosa e far sì che all’incidenza sul Pil nazionale segua anche un riconoscimento dell’importanza strategica che questo estremo d’Italia ha per il resto del Paese e per l’Europa.
Parliamo di infrastrutture stradali, di Alta Velocità, del sistema portuale e aeroportuale, di capacità di incidere nelle scelte nazionali. Questa è la sfida che il Veneto e le due regioni gemelle hanno di fronte, e che rimane imprescindibile per l’evoluzione di queste terre.
Per essere forti fuori bisogna essere coesi dentro. Questa è la partenza, e il primo segnale c’è stato: Venezia 2020. Per la prima volta individuato un obiettivo comune le forze migliori del territorio, la politica, le associazioni di categoria, il mondo dello sport della finanza dell’editoria hanno marciato compatti. Non è molto ma è un inizio. Non è sufficiente per vincere ma è necessario per capire che solo procedendo ordinati si raggiungono gli obiettivi, anche i più prestigiosi.
Ci saranno altre possibilità ma solo un Nord Est fattosi istituzione le potrà cogliere. Quindi, sapendo bene che questa parola provoca in molti abitanti di queste zone un vago senso di orticaria, bisogna darsi delle regole, e poi possibilmente rispettarle.