La ricerca, promossa dalla Provincia di Trieste, è stata impostata prevedendo, da un lato, l’analisi di alcuni indicatori per ricostruire l’ultimo decennio della Provincia; dall’altro, una ricerca esplorativa realizzata mediante una serie di interviste realizzate presso un gruppo di testimoni privilegiati della realtà provinciale triestina.
Il rapporto realizzato ha quindi una struttura divisa in due parti. La prima riporta e analizza le serie storiche di alcuni indicatori economico-sociali utili a ricostruire lo sviluppo e i cambiamenti avvenuti nell’ultimo decennio nella provincia di Trieste. Gli ambiti analizzati sono: la demografia, la formazione, il mercato del lavoro, la struttura produttiva, il turismo, il credito e le infrastrutture. Questa parte quantitativa è stata chiusa a ottobre 2010. Per alcune serie, a quella data, non era ancora disponibile il dato relativo al 2009. La seconda parte riporta i risultati di un’indagine esplorativa realizzata attraverso 30 interviste a esponenti della classe dirigente provinciale triestina, partendo dalla definizione di 9 categorie di interesse: associazioni di categoria, logistica/mobilità/trasporti, banche/fondazioni, mondo economico, medicina/ricerca scientifica/università, sindacati, giornalisti/opinionisti, chiesa/volontariato/associazioni-smo, arte/cultura.
Trattandosi di una ricerca qualitativa e, quindi, a carattere esplorativo, l’analisi del contenuto delle interviste non permette di realizzare statistiche o riportare percentuali, quanto piuttosto di rilevare e mettere in evidenza le tematiche che accomunano, individuando e riportando quegli elementi e quelle riflessioni attorno a cui si sono addensate maggiormente le risposte degli interlocutori. Con la precisazione che, avendo interpellato esperti di materie specifiche, non sempre è stato possibile raccogliere gli stimoli degli stessi su tutti gli argomenti proposti alla loro attenzione.
I temi contenuti nella traccia di intervista sono attinenti a tre aree di interesse: la prima relativa al tema del ruolo e dell’identità culturale della provincia di Trieste, la seconda concernente i punti di forza, di debolezza in relazione al capitale umano, al territorio, all’economia, alle infrastrutture e alla governance, e infine, la terza sulle prospettive a medio periodo in relazione alo sviluppo possibile e auspicabile per la provincia triestina.