Il porto di Chioggia è attualmente suddiviso in due scali. Il primo, quello dell’Isola Saloni, è destinato ad essere dismesso progressivamente. Il nuovo scalo di Val da Rio è invece il fulcro delle attività portuali ed è l’unico su scala nazionale in grado di svolgere attività sia di cabotaggio adriatico che di navigazione interna, grazie al sistema di canali che fanno capo al corso del fiume Po. Nella nuova zona portuale di Val da Rio si trova il Terminale Fluviale Intermodale, che dispone delle più moderne tecnologie del settore ed è il primo nel suo genere operante sul territorio nazionale.
Sulla base degli ultimi dati disponibili, aggiornati al 30 novembre 2004, la movimentazione complessiva del porto di Chioggia ha superato per la prima volta i 2 milioni di tonnellate annue. Il risultato discende dalla ragguardevole crescita riscontrabile nei traffici afferenti ai settori dei minerali, della ghisa e rottami, dei massi e della ghiaia, nonchè degli sfarinati. In leggera flessione i prodotti siderurgici, che tuttavia permangono la più cospicua tipologia di merce trattata. Infine, come da tradizione negli ultimi anni, va segnalata l'assoluta preminenza degli sbarchi (oltre 1,5 milioni di tonnellate) sugli imbarchi, che hanno fatto registrare un decremento del 17,5% nei primi undici mesi del 2004.
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