CHI
Il mondo istituzionale ed economico del Friuli Venezia Giulia sta facendo sistema per cercare di cogliere le diverse opportunità offerte dalla regione del Kosovo nell’ambito del più generale inserimento dei Paesi balcanici nel contesto comunitario europeo.
OBIETTIVI
Sfruttare la grande disponibilità di materie prime locali; approfittare degli ampi spazi di intervento per le imprese del Nord Est italiano nel processo di ricostruzione e privatizzazione in atto; proseguire gli accordi di cooperazione e partnership con i soggetti kosovari già in fase di sviluppo.
COME
Avvio di Partneship
Il 5 giugno 2006 le Camere di Commercio del Friuli Venezia Giulia insieme ad Informest hanno firmato un accordo di collaborazione pluriennale con la Camera di Commercio del Kosovo.Tale patto estende le iniziative del sistema regionale a sostegno delle relazioni economiche fra le due realtà, seguendo il successo del progetto dell'aprile 2005 che ha consentito a dodici imprese regionali di incontrare selezionate piccole e medie imprese dinamiche locali. Dettagli dell’accordo: sottoscritto da Informest, dalle Camere di Commercio di Trieste, Gorizia, Udine, Pordenone e dalla Camera di Commercio del Kosovo, la recente iniziativa prevede la realizzazione non solo di scambi informativi e di partecipazioni a rispettivi eventi di interesse delle imprese, ma anche alcune attività specifiche come gli internati formativi di personale kosovaro in Friuli Venezia Giulia e la generazione di progetti comuni eleggibili al finanziamento dei programmi comunitari, con particolare riguardo al ruolo degli Euro Info Centre, che sono ospitati dalla Camera kosovara e da alcuni partner italiani. Il tutto è previsto sia realizzato con un elevato grado di cooperazione di sistema. I partner regionali inoltre si sono impegnati a favorire la partecipazione della Camera di Commercio del Kosovo ad una serie di reti europee, dalle quali essa è ancora esclusa a causa del presente status internazionale del Kosovo stesso che è in corso di definizione da parte della comunità internazionale nelle trattative aperte a Vienna nel febbraio scorso.
Partecipazione alla Privatizzazione
Agli inizi di gennaio 2006 è stata organizzata una missione in Kosovo, a cui hanno preso parte rappresentanti di tutti gli enti interessati, per verificare le opportunità di partnership, collaborazione e partecipazione alle privatizzazioni. Nel progetto rientra anche la creazione di un ufficio permanente a Pristina, capoluogo della regione, quale ente di collegamento e di sostegno al processo di internazionalizzazione delle imprese friulane nei Balcani. Quest’ultimo punto riprende un’esperienza che la Regione Friuli Venezia Giulia aveva avviato già nel 2001, poi lasciato cadere, che prevedeva la realizzazione e la gestione da parte di Finest di un’antenna in Kosovo.
La Banca di Cividale è già presente in Kosovo mediante una partecipazione pari a circa l’8% nella Bank for private investment di Pristina, secondo gruppo bancario locale. Al progetto partecipano anche la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Associazione degli Industriali di Udine, la Confindustria del Friuli Venezia Giulia, Finest e Informest
L'agenzia incaricata di gestire il processo di privatizzazione in Kosovo è la Kosovo Trust Agency, giunta al 19° lotto della propria attività, i cui termini di adesione sono scaduti il 10 dicembre scorso, nel quale sono state messe in vendita una cinquantina di aziende statali. Secondo il direttore della KTA, Jasper Dick, l'Agenzia ha generato finora 250 milioni di euro dalla vendita di imprese statali ed ha depositato i fondi presso la Central Banking Authority del Kosovo.
DOVE
Il progetto riguarda la regione del Kosovo, nei Balcani, in fase di transizione e forte ripresa per merito dell’ UNMIK, l’amministrazione internazionale ad interim che la governa (sulla base della risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite). Quest’ area è stata tra le più colpite dalla guerra interetnica che portò allo smembramento della Jugoslavia: durante la primavera del 1999, con l’espulsione e la deportazione in massa degli abitanti di etnia albanese da parte delle forze federali jugoslave e di paramilitari serbi, la comunità internazionale reagì con bombardamenti sulla Serbia e l’ingresso di truppe NATO, russe e di altri Paesi con compiti di peacekeeping, ancora in atto.
RIFERIMENTI
Associazione degli Industriali della Provincia di Udine
Sito web: www.assind.ud.it
Banca Popolare di Cividale
Piazza Duomo 8 – Cividale del Friuli (UD) Tel. 0432/707111
Sito web: www.civibank.it


