Tale progetto è il primo caso in Italia di accordo tra un’ associazione imprenditoriale e una municipalità straniera e il primo caso di delocalizzazione vicentina all’estero.
Con il Protocollo d’intesa sottoscritto il 7 marzo 2003 tra l’Associazione Industriali di Vicenza e il Comune di Samorin, in Slovacchia, le aziende vicentine del settore meccanico ed elettronico (distretto della meccatronica) possono sviluppare il proprio business in un’ area slovacca ad hoc, limitrofa alle aziende locali del settore e strettamente collegate tra loro, così da profittare sia dei processi produttivi complementari che dei rapporti di fornitura reciproci.
Secondo l’esito dei frequenti incontri tra le due realtà produttive, è previsto che nel prossimo futuro oltre 60 aziende vicentine delocalizzeranno nel Distretto di Samorin.
OBIETTIVO
Con il “progetto Samorin” viene promosso il peculiare modello imprenditoriale vicentino del “distretto” nei paesi dell’Est Europeo. La recente adesione della Slovacchia ai paesi comunitari nel 2004 ha favorito una collaborazione transfrontaliera tra le aziende venete e slovacche della meccanica e dell’elettronica: dal momento che le rispettive potenzialità di sviluppo sono ancora limitate, sia per la scarsità di manodopera specializzata che per la poca disponibilità di aree ad uso industriale.
Il Consorzio delle aziende vicentine aderenti al progetto intende completare un parco industriale e tecnologico nel comune di Samorin, allo scopo di favorire la competitivà del Distretto della meccatronica che può approfittare di sostanziose agevolazioni finanziarie derivanti dal processo di Allargamento.
DOVE
Il comune di Samorin si trova in Slovacchia, a sud della capitale Bratislava e in prossimità al fiume Danubio; esso gode di una favorevole collocazione geografica, dal momento che dista soltanto 25 chilometri da Bratislava e dal confine con l’Austria; è facilmente accessibile grazie ad una scorrevole rete autostradale che dal confine austriaco prosegue verso l’interno della Slovacchia. Dalla capitale a Samorin è invece disponibile una superstrada. Inoltre Bratislava è collegata a Venezia con 4 voli settimanali. Dal punto di vista economico, la scelta di Samorin è dettata, oltre che dalla disponibilità di terreni ad uso industriale a basso costo, anche dalle agevolazioni finanziarie concesse dal governo slovacco in materia di oneri da sostenere per l’urbanizzazione delle aree coinvolte (contributi a fondo perduto del 65%), dalla disponibilità di manodopera specializzata e ad un costo pari al 20% di quella italiana, dal basso costo dell’energia, dalla ridotta aliquota d’imposta praticata sugli utili d’impresa e dai vantaggi dall’abbattimento delle barriere doganali in conseguenza del recente ingresso della Slovacchia nella UE.
COME
Nel distretto di Samorin, l’Assindustria di Vicenza prevede non solo la costituzione di filiali in un’area di 500 mila metri quadrati., ma anche una integrazione continua con il tessuto locale. In tal senso, l’accordo di collaborazione siglato tra Confindustria Vicenza e Camera di Commercio Italo-Slovacca del 2006, consente di ‘fare rete’ tra le esperienze delle imprese slovacche e quelle venete, oltre a perfezionare i servizi tradizionali dell’ Agenzia per l’Internazionalizzazione come la ricerca di partner strategici, la selezione di personale qualificato, o l’organizzazione congiunta di eventi.
In termini di vantaggi finanziari, una novità molto rilevante è rappresentata da Finest, la finanziaria delle imprese del Nordest, che mette a disposizione delle imprese un servizio di conoscenza per l’impiego ottimale dei fondi strutturali – ossia degli strumenti di finanza agevolata che la UE stanzia per i paesi con indici di sviluppo inferiore alla media comunitaria. Tale servizio integra la gamma di Finest per le imprese vicentine che cercano maggiori garanzie per delocalizzare, dalla finanza agevolata gestita dalla finanziaria nazionale Simest, agli studi di fattibilità e assistenza tecnica sui mercati.
Inoltre, per venire incontro alle esigenze delle imprese vicentine all’estero, le autorità slovacche hanno già dato avvio a corsi di lingua italiana, e di qualificazione professionale per il personale locale.
Vale qui la pena di ricordare anche l’accordo stipulato nel 2004 tra Il Consorzio delle Imprese che stanno investendo a Samorin (con l’adesione di due aziende veneziane e una milanese e con l’interesse ad aderire all’iniziativa espresso dall’Associazione Artigiani di Vicenza), ha siglato un accordo con la Banca Popolare di Vicenza in base al quale l’istituto di credito vicentino: tramite la propria associata slovacca Ludova Banca, offrirà alle aziende vicentine di Samorin condizioni agevolate di finanziamento a breve e medio termine, per coprire i costi di costruzione dei capannoni e di acquisto dei macchinari e degli impianti attraverso incontri periodici, in Associazione o in azienda. attività di scouting commerciale e di monitoraggio dei progetti di privatizzazione in atto nei paesi di sua competenza.
Dall'ottobre 2007 è attivo nel distretto anche un nuovo centro servizi. La struttura si occupa principalmente dell'assistenza finanziaria alle imprese del parco industriale e della formazione dei dipendenti. Il centro è adibito inoltre ai servizi di foresteria e di mensa per il personale in trasferta.
RIFERIMENTI
Associazione degli Industriali di Vicenza Tel. 0444/232500 sito Internet: www.assind.vi.it
Consorzio delle Imprese Vicentine per lo sviluppo della RS. Gazdovský rad 371/ A 931 01 Šamorín Tel: +421 31 5628200 Fax: +421 31 5603545 Web: http://www.consorziosamorin.sk/
Questo l'elenco delle aziende che hanno sin qui aderito al Consorzio: CMP Giochi Srl, EAS Srl, Eltra Srl, Lievore Srl, SEA Spa, TDE Macno Spa, Torneria P.M.S. Srl, Pedrazzoli Spa, Calearo Spa


