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Il porto di Capodistria
03 luglio 2007
Il porto di Capodistria, unico terminale sloveno di un certo rilievo, ha conosciuto nel corso degli ultimi anni una progressiva crescita della quantità di merce movimentata e trattata. Ciò è dovuto in buona parte allo status di zona franca di cui gode l’intera area portuale e che mette a disposizione degli operatori differenti possibilità di collaborazione ed insediamento. Il bacino di mercato del terminale sloveno è costituito da un’area che gode di un grosso potenziale di sviluppo economico e comprende paesi che, entro brevissimo tempo, entreranno a far parte dell’Unione Europea. Accanto alla Slovenia, infatti, fanno capo a Capodistria anche i traffici commerciali via mare di paesi dell’Europa centro-orientale privi di sbocchi sul mare (Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia).