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Internazionalizzazione


Introduzione

La delocalizzazione produttiva, avviata in modo quasi pionieristico da alcune imprese del Nord Est verso la metà degli anni ’90, ha acquisito nel corso dell’ultimo decennio una portata sempre maggiore ma, allo stesso tempo, le sue caratteristiche hanno via via conosciuto una profonda trasformazione. Il fenomeno della delocalizzazione non si è certo esaurito, ma sta oggi assumendo forme più complesse e diverse sono le modalità attraverso le quali le imprese si stanno confrontando con i propri concorrenti sui mercati internazionali. Nasce, così, il concetto di “internazionalizzazione”, a cui spesso si richiamano anche i quotidiani e che sta sollevando dibattiti crescenti negli ambienti economici e non.

La delocalizzazione, infatti, risponde di solito all'esigenza delle imprese di spostare parte del processo produttivo in contesti in cui il costo della manodopera e/o delle materie prime è particolarmente basso. L'internazionalizzazione, invece, rappresenta una strategia più ampia ed articolata, che spinge le imprese ad essere presenti sui mercati internazionali con una rete di relazioni che affianca a fornitori esteri una presenza produttiva e/o commerciale sul territorio.

Naturalmente, allo stato attuale sono soprattutto le imprese di più grandi dimensioni ad avere abbracciato un’ottica di questo tipo; tuttavia, affinché il sistema produttivo del Nord Est mantenga la propria forza e la propria posizione competitiva, è necessario che, per quanto possibile, un simile orientamento diventi patrimonio comune a tutte le imprese.

Di qui la necessità di dotarsi di uno strumento che permetta di seguire l’evoluzione di tali processi, studiarne le caratteristiche e verificarne le conseguenze sul sistema economico del Nord Est e dei paesi di destinazione. 

 

Il materiale raccolto si articola in due sezioni:

- la prima contiene i testi delle ricerche sin qui realizzate dalla Fondazione Nord Est sul tema della delocalizzazione e dell’internazionalizzazione delle imprese;

- la seconda, invece, presenta i principali progetti, promossi da istituzioni ed attori del sistema economico e produttivo del Nord Est, volti a favorire e a promuovere l’internazionalizzazione delle imprese del Veneto, del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia. L'attenzione è stata concentrata quasi esclusivamente su progetti promossi dagli Enti camerali o dalle Associazioni di categoria. Essi, infatti, si stanno adoperando per promuovere un maggiore coordinamento tra le singole imprese, la creazione di consorzi e l'implementazione di altre strategie che permettano di superare il tradizionale "sistema del fai da te", che ha sin qui caratterizzato l'area del Nord Est. I progetti qui monitorati rappresentano, quindi, un canale preferenziale attraverso il quale favorire l'internazionalizzazione anche delle PMI e permettere un ulteriore incremento della competitività del sistema economico nordestino.

 

La presentazione e l’analisi di tali progetti si compone di:

- cartografia dei paesi coinvolti in tali progetti di internazionalizzazione, onde permettere una precisa localizzazione dell’area o della città direttamente coinvolte nell’iniziativa;

- scheda di presentazione del progetto con informazioni sugli enti promotori, gli obiettivi del progetto e le modalità scelte per il loro perseguimento, la tempistica, il contesto locale di realizzazione ed i soggetti aderenti;

- scheda di presentazione del paese in cui tale progetto viene promosso: accanto ad alcuni indicatori standard (superficie, popolazione, forma di governo), sono raccolti altri dati di carattere più prettamente economico (tasso di inflazione, di disoccupazione, debito estero, partner commerciali principali); le informazioni statistiche sono seguite da un breve testo che inquadra la situazione economica e geopolitica attuale della nazione in questione e ne individua le prospettive future;

- grafico dell’interscambio tra il Nord Est ed il paese teatro del progetto di internazionalizzazione, quale strumento utile a valutare sinteticamente lo stato e l’evoluzione recente dei rapporti economici con quell’area.

I progetti verranno costantemente monitorati, al fine di verificare il rispetto della tempistica ipotizzata e il livello di conseguimento degli obiettivi promossi in sede di elaborazione ed approvazione delle differenti iniziative di internazionalizzazione.