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La linea è inserita nel progetto alta capacità/alta velocità, con la previsione di un quadruplicamento veloce dell'intera direttrice, nonostante i significativi margini di potenzialità residue esistenti sull'attuale struttura, salvo sul segmento Ronchi-Trieste.
Tale decisione si ricollega alle previsioni di crescita esponenziale del traffico sul "Corridoio n. V" e all'obiettivo di un riequilibrio modale di tale traffico, attualmente prevalentemente su gomma.
Segnaliamo che, nell'ambito del progetto di quadruplicamento, viene considerato prioritario il tratto Monfalcone-Trieste, che presenta livelli di saturazione maggiori e standard tecnici del tracciato meno soddisfacenti (pendenze e sagome gallerie).
Per la progettazione preliminare del tratto Venezia-Ronchi sono stati ottenuti cofinanziamenti UE. In attuazione dell'Accordo Quadro del dicembre 2003 tra RFI e Regione Friuli Venezia Giulia è stata finanziata la progettazione preliminare del tratto dal fiume Tagliamento a Ronchi dei Legionari. E' stato inoltre finanziato da RFI il tratto da Portogruaro al fiume Tagliamento per dar modo di sviluppare la progettazione preliminare del tratto Portogruaro-Palmanova-Ronchi. L'attività di progettazione è stata affidata ad Italferr e la sua conclusione era prevista per settembre/ottobre del 2005. La mancanza di fondi per la progettazione preliminare ha imposto di scindere i due tratti Portogruaro-Ronchi e Meolo-Portogruaro e di sviluppare progettazioni preliminari separate.
E' stato inoltre redatto uno studio dettagliato su tutto il tratto di affiancamento all'autostrada A4 (da Quarto d'Altino a Gonars), completato nell'aprile 2005 e che ha portato il giugno seguente ad un confronto con la società Autovie Venete, da cui è scaturita una valutazione condivisa delle opere e del loro costo di massima.
Nel giugno 2005, la Regione Veneto si è impegnata a finanziare la progettazione della tratta Mestre-Meolo, anche grazie a cofinanziamenti comunitari. In data 17 giugno 2005 è stata trasmessa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la domanda di cofinanziamento per 2,25 milioni di euro.
Per quanto riguarda la tratta Ronchi-Trieste, si è in attesa del parere del Ministero dell'Ambiente, che ha chiesto ulteriori approfondimenti prima di procedere all'approvazione del progetto preliminare, dal quale restano escluse la parte orientale del nodo di Trieste e alcune interconnessioni. L'avvio dei lavori è previsto per il 2008 e la loro conclusione per il 2015.
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