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N. 3 Marzo 2001

Indice

  • Immigrazione e cittadinanza in Europa
  • Editoriale

    L’immigrazione continua a suscitare grandi polemiche e grandi tensioni. Capire se ciò avviene nello stesso modo all’interno della UE, oppure se vi sono fattori sociali, politici, culturali tali da condizionare in modo diverso l’atteggiamento delle persone, è uno degli obiettivi della seconda indagine realizzata dalla Fondazione Nord Est su “Immigrazione e cittadinanza in Europa”. Anche quest’anno l’analisi ha interessato i cinque principali paesi dell’Unione Europea (Italia, Germania, Spagna, Francia e Gran Bretagna). Con una novità importante. L’attenzione posta al tema dell’allargamento della stessa UE. Nell’ipotesi che l’ingresso di altri paesi influenzi le opinioni dei cittadini e drammatizzi il confronto politico sull’immigrazione. La paura dell’allargamento, della “perdita di confini” (cognitivi, ideologici, prima ancora che istituzionali e commerciali) spiega la sindrome da invasione e le ansie e le resistenze sociali e politiche (dal diffondersi dell’ostilità verso gli immigrati, all’affermarsi di compagini politiche micronazionaliste e regionaliste) diffusesi nei paesi dell’Unione Europea. Soprattutto in quelli ai confini con l’Est: Germania, Austria e, naturalmente, Italia. Per completare il quadro dell’allargamento, per la prima volta si è andati a vedere cosa succede proprio nell’Est europeo, ed in particolare nei paesi candidati ad entrare per primi nella UE: Ungheria, Repubblica Ceka, Polonia. Le sorprese, come vedremo, non mancano. Ad esempio, non è vero, come si tende normalmente a credere, che siano solo i cittadini dell’Europa occidentale ad essere preoccupati dell’allargamento, e a temerne gli effetti sui flussi migratori. In realtà, il tema dell’immigrazione suscita paure anche a Est. Come suscita paure la prospettiva dell’ingresso nella UE, soprattutto per i possibili effetti sull’economia, sull’identità culturale. Questo numero di N/E è interamente dedicato alla ricerca, della quale pubblichiamo un’ampia sintesi dei risultati.

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