Le modifiche al rating di un Paese hanno conseguenze anche sul rating delle banche e, quindi, generano effetti sull’economia reale. Dall’abbassamento del rating derivano, ovviamente, più onerose condizioni di finanziamento del debito per il Paese stesso e di approvvigionamento per gli intermediari finanziari. Tutto ciò non può che impattare negativamente sul sistema delle imprese.
Secondo l’ultimo Bollettino economico della Banca d’Italia “nel terzo trimestre del 2011 i criteri di erogazione per i prestiti alle imprese hanno registrato un irrigidimento”. In base all’indagine mensile dell’Istat e a quella trimestrale svolta in settembre dalla Banca d’Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore, “è notevolmente aumentata la quota di imprese che segnala difficoltà di accesso al credito bancario (al 28,6% dal 15,2% di giugno)”. I criteri di erogazione dei prestiti alle imprese hanno registrato un irrigidimento superiore a quello rilevato nelle due precedenti rilevazioni a causa delle crescenti difficoltà di raccolta sui mercati e al rischio percepito sulle prospettive di specifici settori o imprese. La restrizione ha interessato principalmente i finanziamenti alle grandi imprese e quelli a medio e lungo termine e si è tradotta prevalentemente in un aumento dei margini, in particolare sui prestiti più rischiosi.
Tenendo conto di questo quadro, si è ritenuto di aggiornare la fotografia del rapporto banca-impresa nella provincia di Padova, monitorando le condizioni di accesso e la qualità del credito alle imprese - fattori decisivi per elevare il potenziale di crescita dell’economia, sostenendo gli investimenti (e le esigenze di cassa), i processi di aggregazione e internazionalizzazione delle imprese - e rilevando le criticità nel territorio e nei diversi settori produttivi.
Quali sono stati negli ultimi sei mesi gli effetti della fragilità della congiuntura interna ed internazionale e delle tensioni sui mercati finanziari sulle condizioni di accesso al credito per le Piccole e Medie Imprese padovane? Qual è stata la dinamica della domanda e dell’offerta di credito alle imprese? Si osservano segnali di credit crunch, ovvero di irrigidimento dei criteri di erogazione dei prestiti e di razionamento del credito alle imprese?
L’Ufficio Studi di Confindustria Padova e la Fondazione Nord Est hanno condotto la quarta indagine “PMI e condizioni di accesso al credito”, interpellando fra il 20 settembre e il 14 ottobre 2011 un campione di 389 aziende associate rappresentative di tutti i settori merceologici.