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Presentazione della società
02/07/2007

 

Presentazione della società

03/11/2008

Autostrada del Brennero A22 (Brennero-Verona-Modena)

La programmazione dell’autostrada A22 risale agli anni ’50, che dal confine del Brennero scende per 313 chilometri fino a connettersi con l’Autosole. Il varco alpino a quota più bassa, nella sezione centrale della catena montuosa, consiste nel valico del Brennero. Il passo del Brennero, situato a 1.375 metri di altitudine, è stato storicamente la via di comunicazione più importante fra i Paesi del Nord Europa e l’area mediterranea. Uno status ribadito nel 1950 dalla Convenzione di Ginevra sulle grandi direttrici di traffico internazionale, che ha assegnato la sigla E6 all’asse stradale che dalla penisola scandinava incardina l’Europa centrale e arriva fino a Reggio Calabria, attraverso Oslo, Berlino, Monaco, Verona, Roma.

Di particolare rilievo sono state le difficoltà di progettazione e esecuzione dell’infrastruttura nel tratto Bolzano-Brennero. In tale tratto, di complessivi 85 chilometri, sono presenti più di 30 chilometri di viadotti e 6 di gallerie. Pur dovendo pervenire a 1.375 metri di altitudine, la progettazione ha badato a contenere al minimo le pendenze ricorrendo appunto a soluzioni alquanto innovative. Solo nell’ultimo segmento Vipiteno-Brennero la pendenza raggiunge il 3,8%, ma è pari a 1,4% la media fino a Bolzano. Non per nulla il valico autostradale del Brennero è di gran lunga il più carico di traffico dell’intero arco alpino, incontrando soprattutto nella stagione estiva frequenti episodi di totale congestione. Durante l’estate, infatti, al traffico internazionale soprattutto merci fra Italia ed Europa Centrale vengono a sommarsi i flussi turistici diretti alle valli trentine e alto-atesine, all'area del Garda e, in generale, alle altre mete di vacanza della nostra penisola.

 

Assetto societario

La concessione a gestire la A22 è stata attribuita dall’Anas alla Autostrada del Brennero Spa, società appositamente costituita dagli enti pubblici locali i cui territori sono attraversati dall’asse autostradale. La società ha come scopo la progettazione, la costruzione e l’esercizio dell’autostrada Brennero-Verona-Modena, compresi i collegamenti con Merano, Lago di Garda, e con l’Autostrada del Sole.

Nella compagine azionaria della società, di gran lunga preponderante è la quota che fa capo alla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige (32,28%). Seguono poi le Amministrazioni provinciali di Bolzano (7,62%), Verona (5,51%), Trento (5,33%), Modena (4,24%) e Mantova (4,20%), e i Comuni di Verona (5,50%), Bolzano (4,22%) e Trento (4,23%). Si segnalano anche le presenza di Autostrade per l’Italia Spa (5,51%) e di Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova Spa (4,23%).

Il Consiglio di amministrazione di Autobrennero Spa è attualmente presieduto dal Vicepresidente vicario Benedikt Gramm, dopo le dimissioni dalla carica di Presidente di Silvano Grisenti, presentate al CdA nel settembre 2008.

 

Progetti e disposizioni

L’autostrada A22 rientra nel Corridoio paneuropeo 1 e con i suoi 314 chilometri contribuisce al collegamento tra il Mare del Nord e il Mare Mediterraneo. In Italia circa il il 40% del traffico commerciale con l’estero transita attraverso le Alpi. Per limitarne l’impatto sul territorio di competenza Autobrennero Spa intende puntare sull’intermodalità attraverso il trasporto combinato camion/treno: caricare la merce su un semirimorchio stradale, trasferire quest’ultimo a una stazione ferroviaria, così che il carico raggiunga via treno una stazione vicina alla destinazione finale, con l’ultima parte da percorrere su strada. Per tale obiettivo Autobrennero utilizza la propria controllata (all’85%) STR Brennero Trasporto Spa, la cui attività è rivolta al potenziamento della rete ferroviaria e all’accrescimento del numero degli scali di transito delle merci.

Dinanzi ai sempre più diffusi problemi di saturazione e alla lentezza con cui procede l'ammodernamento della ferrovia del Brennero, si pensa anche di costruire la terza corsia nel tratto a sud di Verona e di sperimentare - a partire dal prossimo anno - la cosiddetta terza corsia dinamica nel tratto Trento Centro-Rovereto Sud, almeno nelle giornate in cui il traffico superi i tremila veicoli/ora.

In occasione della prima seduta, tenutasi nel maggio 2007, il CdA preceduto da Grisenti aveva esaminato l'ipotesi di estendere il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti all'intera A22, dal Brennero sino a Campogalliano (MO). Tale decisione è poi entrata in vigore nel giugno successivo ed interessa tutti i mezzi pesanti con peso superiore alle 12 tonnellate ed è valida dalle 6 del mattino sino alle 22.00. Per il tratto Brennero-Bolzano, poi, la misura non conosce limitazioni temporali. L'estensione del divieto di sorpasso rientra nell'ambito delle strategie promosse da Autobrennero al fine di ridurre i tassi di incidentalità, che pure sono già tra i più bassi dell'intera rete autostradale nazionale.

I progetti in corso di attuazione concernono la realizzazione della terza corsia da Verona a Modena e dei viadotti di San Michele all’Adige (TN) e di Trento.

E’ inoltre previsto l’adeguamento di sette aree di servizio, la realizzazione a Trento Nord di un piazzale di scambio per favorire i pendolari, i “camper service” presso le aree di servizio, un Centro di Sicurezza Autostradale nel Comune di Ala (TN) e una corsia per veicoli lenti sulla salita del Comune di Affi (VR).

Barriere fonoassorbenti verranno poi inserite in due tratti: il primo, compreso tra le stazioni autostradali di Trento Centro e Rovereto Nord, verrà realizzato in 280 giorni (di cui 55 con chiusura della corsia di marcia), per una spesa di 5.922.000 euro; il secondo, tra le stazioni di San Michele e Trento Nord, sarà realizzato in 350 giorni per una spesa di 8.300.000 euro.

 

 

Piano Finanziario e concessione

Il 6 maggio 2004 è stato firmato l'atto di proroga della concessione di gestione dell'autostrada A22 alla società Autostrada del Brennero. Il prolungamento della concessione è stato fissato in 8 anni e 4 mesi, con scadenza il 30 aprile 2014. L'atto è stato reso ufficiale da un decreto dei ministri dei Trasporti e dell'Economia e trasmesso all'Unione Europea.

L'accordo raggiunto tra Anas e Autostrada del Brennero prevede la realizzazione di un nuovo piano finanziario sino al 2045 incentrato su un elenco di nuove opere e completamenti di altre già in corso per un valore complessivo di 960 milioni di euro. E' inoltre stabilità la rinuncia da parte di Autobrennero di tutti i contenziosi aperti presso il Tar, per un valore superiore ai 600 milioni di euro. Gli accantonamenti per il cosiddetto "Fondo Ferrovia", ovvero la partecipazione alla società ferroviaria che gestirà il tunnel del Brennero, proseguiranno fino al 2014 per un importo complessivo di 550 milioni di euro. Tale valore potrà essere rimborsato con l'aggiunta degli interessi calcolati sulla base dell'andamento dell'inflazione.

Il piano finanziario da qui al 2045 prevede che la società concessionaria della A22 dopo il 2014 dovrà versare allo Stato una somma, a fondo perduto, pari a 1,5 miliardi di euro da investire nelle infrastrutture ferroviarie lungo l'asse del Brennero.

Un'ulteriore condizione posta dall'Anas per il prolungamento della concessione è stata la condivisione da parte di Autobrennero dell'obbligo di costruire la terza corsia nel tratto compreso tra Modena e Verona e i nuovi svincoli di Laives e Pastrengo, così come previsto dalla normativa vigente e secondo la tempistica definita in sede di accordo bilaterale. Per quanto riguarda, invece, gli interventi relativi alla viabilità di collegamento per cui Autobrennero si è impegnata all'erogazione di specifici contributi, sarà in ogni caso necessario il raggiungimento di un accordo tra l'Anas e le province interessate.

 

Download documenti
Tabelle_Autostrada_del_Brennero_2007.pdf   19.2 K