» Home » Internazionalizzazione » Progetti » Cina » Progetto Inlog China
Progetto Inlog China
19/12/2007

 

COSA Realizzare un distretto industriale-logistico nell’area di Tianjin, così da offrire un supporto operativo e strategico alle medie imprese italiane che vogliono insediarsi nel mercato cinese e, nello stesso tempo, consentire alle imprese italiane di trasporto e logistica di sviluppare sinergie e collaborazioni con le imprese italiane e internazionali. Il progetto è in fase di avvio.

 

CHI I promotori sono gli Interporti di Bologna, di Jesi (Interporto delle Marche), di Padova, Parma, Rivalta Scrivia e Verona (Interporto Quadrante Europa). Per coordinare il progetto è nata la società Inlog China Spa, costituita dai sei interporti e dotata di un capitale sociale di 300 mila euro. I sei partner si avvalgono della collaborazione di Simest Spa, la società finanziaria, controllata dal Governo italiano, che promuove l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Secondo le stime di Inlog China, in tutte le regioni italiane le aziende potenzialmente interessate all’insediamento nel distretto logistico di Tianjin sono 36 mila, tra cui 12 mila della sola Lombardia, 6 mila del Veneto, 3 mila del Piemonte.

 

DOVE A Tianjin, nella provincia di Hebei, Nordest della Cina, 120 km a Sudest di Pechino. La città si trova in uno dei tre bacini industriali su cui il governo cinese ha stabilito di concentrare le proprie politiche di sviluppo. L’area Pechino-Tianjin conta una popolazione di 200 milioni di abitanti e, con solo il 6% del territorio della Repubblica Popolare, realizza il 21% del PIL totale della Cina. Molto sviluppati sono i settori industriali ad elevata tecnologia. Il porto di Tianjin è il principale terminal container del Nord della Cina ed è previsto in ulteriore sviluppo entro il 2010.

 

OBIETTIVi Si punta a favorire l’internazionalizzazione in Cina di imprese italiane di medie dimensioni. Il distretto si comporrà di immobili di produzione industriale e magazzini di logistica per consentire un accesso più facile al mercato cinese.

Grazie all’insediamento industriale, inoltre, è attesa a un’intensa collaborazione con le autorità cinesi, la cui l’assistenza è indispensabile nella ricerca e nella formazione del personale locale, per la progettazione e la realizzazione degli insediamenti industriali e, infine, per risolvere ogni eventuale necessità in ambito legale, fiscale e contrattuale.

Ulteriore obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo degli interporti italiani da parte delle aziende cinesi per la distribuzione dei loro prodotti sia all’interno e che all’esterno del mercato europeo.

 

COME Simest è in grado di fornire assistenza sia tecnica che finanziaria alle imprese interessate al progetto attraverso studi di fattibilità ed erogazione di finanziamenti. Oltre a ciò, la finanziaria pubblica può acquisire partecipazioni fino al 49% del capitale sociale, sia della società estera che gestisce il parco industriale, sia degli investimenti italiani ubicati all’interno del parco. Infine, può esprimere valutazioni finanziarie sui partner locali e reperire risorse attraverso partnership con banche cinesi e italiane.

La Cina offre condizioni fiscali molto favorevoli per gli investimenti esteri: le imprese straniere usufruiscono di due anni di esenzione totale dell’imposta sul reddito e, successivamente, il 40% viene rimborsato qualora i profitti dell’impresa siano reinvestiti o usati per aumentare il capitale sociale.

 

TEMPISTICA Nel giugno 2006 viene costituita la società Inlog Spa.

In luglio viene firmata un’intesa operativa con il Ministero del Commercio internazionale e con l’Istituto per il Commercio estero, che prevede, dai due enti, il supporto finanziario del 50% delle spese sostenute nell’ambito del progetto, per un ammontare di 366 mila euro. Di questi, l’ICE contribuisce con 300 mila euro, già parte dei fondi destinati al “Progetto Cina 2004”.

A partire dal febbraio 2007 è stata organizzata una serie di eventi promozionali per presentare l’iniziativa dal punto di vista economico e degli investimenti alle associazioni consortili e alle imprese stesse. Il primo di questi si è tenuto a Bologna nel febbraio 2007. Nei mesi successivi il progetto è stato presentato anche a Torino, Jesi, Terni, Pescara, Padova, Livorno, Alessandria, Gallarate.

 

 

 

RIFERIMENTI

 

Inlog China Spa

Via Altabella 15 – 40126 - Bologna

Tel. 051/270596

info@inlogspa.com