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Progetto per un nuovo distretto industriale nella regione di Mosca
18/12/2007

 

COSA La Provincia di Udine è la promotrice di un progetto di internazionalizzazione delle imprese friulane a Stupino, in Russia, partito nella primavera del 2005. Le imprese che hanno aderito all’iniziativa lavorano nei settori meccanico e arredamento.

All’avvio del progetto consortile friulano, a Stupino era già presente un distretto italiano della ceramica, nato grazie all’insediamento produttivo dei tre grandi gruppi del settore Marazzi (Sassuolo), Mapei (Milano) e Atlas Concorde (Modena).

Si segnala nel 2007 anche l’iniziativa dell’Associazione Industriali di Varese, che ha organizzato una missione esplorativa a Stupino, per valutare un’eventuale localizzazione produttiva nel distretto di aziende lombarde.

 

CHI I promotori dell’insediamento delle imprese friulane sono la Provincia di Udine e l’amministrazione del distretto di Stupino. Le imprese che hanno aderito all’iniziativa e stanno valutando i modi e i tempi di un insediamento produttivo nel sito sono le friulane Thermokey Spa (scambiatori termici), Rc Impianti (installazioni elettriche e meccaniche), Safety Project Srl (impianti antincendio), Crabo Group, Calligaris, Ilcam Group, Tonello (arredamento), Tecnocom Spa (edilizia, prefabbricati), Friulco Srl (valvole industriali) e l’azienda di Padova Blowtherm Spa (impianti di riscaldamento).

 

DOVE Stupino è una città di 63 mila abitanti situata a circa 100 km a Sud di Mosca. E’ attraversata dal fiume Oka, uno dei maggiori affluenti del Volga, usato per il trasporto di merci e passeggeri e collegato a un sistema di idrovie navigabili per una lunghezza complessiva di quasi 600 km. L’aeroporto Domodedovo si trova a 62 km dalla città. L’autostrada Mosca–Don, recentemente completata, lambisce Stupino e la collega con la capitale e con i mercati della Russia meridionale fino a Novorossiysk, principale porto russo sul Mar Nero.

Stupino è una delle aree a maggior concentrazione industriale della Russia. I settori tradizionalmente più sviluppati sono il metallurgico, il metalmeccanico, il militare. La scolarizzazione media della regione è elevata e la manodopera industriale è tendenzialmente qualificata. L’area ha già attratto negli ultimi anni compagnie internazionali come Mars Incorporated, Carpina, Volkswagen.

 

OBIETTIVO Portare la produzione delle piccole e medie imprese friulane direttamente nel mercato russo, attraverso l’insediamento in una delle aree maggiormente favorevoli dal punto di vista infrastrutturale e della qualificazione professionale delle maestranze, con le università che a Stupino privilegiano la formazione nel campo delle scienze applicate alla tecnologia.

Successivamente ai primi contatti tra le istituzioni della regione russa e di quella italiana, le imprese coinvolte nel progetto hanno avviato uno studio di fattibilità per valutare i modi e i tempi di un insediamento produttivo. A tale scopo, sono stati richiesti i finanziamenti del Ministero delle Attività produttive.

Sia nel caso delle imprese piccole e medie, che in quello dei grandi gruppi come Mapei o Marazzi, la localizzazione produttiva in Russia non mira a una riduzione dei costi di produzione, che sarebbero in realtà penalizzati dai non favorevoli aspetti logistici e doganali, contrariamente a quanto avviene in altri mercati emergenti. L’obiettivo è piuttosto l’accesso diretto a un mercato in cui i consumi sono in rapida e costante crescita.

 

COME L’iniziativa rientra nell’ambito degli accordi di collaborazione economica siglati dai Governi di Russia e Italia nel 2003. La task force italo russa, istituita in tale ambito, ha individuato in Stupino una delle aree maggiormente favorevoli per il possibile insediamento delle imprese italiane e per la conseguente nascita in Russia di nuovi distretti industriali sul modello di quelli italiani.

Il Ministero delle Attività produttive italiano ha messo a disposizione delle aziende italiane un fondo per la realizzazione dei distretti industriali nei mercati extra europei più promettenti, come è quello russo. I requisiti richiesti per accedere ai finanziamenti prevedono la partecipazione in forma aggregata delle imprese. I finanziamenti elargiti dal Ministero contribuiscono sia agli studi di fattibilità che al concreto insediamento industriale.

Inoltre, la finanziaria Simest, controllata dal Ministero stesso, gestisce fondi di venture capital che arrivano a coprire fino al 49% del capitale delle imprese che vengono create all’estero. Dal 1999 al 2005 la Simest ha deliberato 89 operazioni per un valore complessivo di 1.509 milioni di Euro. La società finanziaria ha poi aperto insieme a Mediobanca ed a Vneshekonombank una linea di credito del valore di 1,5 miliardi di Euro per il finanziamento di grandi progetti industriali e un fondo “ad hoc” di 70 milioni di euro per la Russia e l’Ucraina per il finanziamento di società miste. Tale fondo è disponibile per tutte le imprese italiane senza vincoli dimensionali.

Alle imprese friulane che hanno visionato le aree prescelte per gli insediamenti industriali e che parteciperanno per prime alla realizzazione del distretto, il comune di Stupino ha assicurato la predisposizione a proprie spese dell’area come zona produttiva. Un’ulteriore facilitazione è fornita dalla legge che istituisce le aree industriali in Russia varata dal Governo nel febbraio 2005, in base alla quale sono previsti incentivi alle imprese che si aggregano, regime fiscale e doganale agevolato e ulteriori agevolazioni fiscali alle imprese estere che decidono di costituirsi in distretto.

 

TEMPISTICA Nel 2002 il Ministero delle Attività produttive italiano sigla un protocollo d’intesa con il Governatore della Regione di Mosca per sviluppare progetti di collaborazione.

Nel luglio 2003 i Governi italiano e russo sottoscrivono, nell’ambito della Task force italo-russa, un impegno congiunto volto a favorire la nascita in Russia di distretti industriali sul modello sviluppato dalle pmi italiane.

Lo stesso mese del 2003 la Marazzi ottiene un lotto di 20 ettari in concessione per 50 anni nel distretto di Stupino e inizia la costruzione di un nuovo stabilimento.

Nel gennaio 2005 sono iniziati i lavori di costruzione dello stabilimento per la produzione di piastrelle in ceramica Atlas Concorde a Stupino.

Il 18 marzo 2005 il vice Presidente della Provincia di Udine, Renato Carlantoni, e il Governatore della Contea di Stupino, Pavel Ivanovic Celpan, firmano l’accordo per la realizzazione del distretto industriale a Stupino. Le due amministrazioni si impegnano a sviluppare i rapporti di collaborazione economica, commerciale e culturale maggiormente utili alla nascita del distretto. In relazione alla firma del Protocollo è stata presentata all’Ice la richiesta di contributo per la realizzazione dello studio di fattibilità per il progetto.

Nell’ottobre 2005 sono iniziati i lavori per la costruzione dello stabilimento Mapei a Stupino. La produzione ha preso il via alla fine del 2006.

Tra marzo e aprile 2006, nasce nel distretto di Stupino anche lo stabilimento del Gruppo Marazzi. Grazie all’investimento la produzione del Gruppo per la Russia si attesta sui 10 milioni di mq di piastrelle, a fronte dei 95 milioni all’anno consumati dal mercato locale. Lo stabilimento utilizza argilla proveniente da un giacimento dell’Ucraina centrale, anch’esso di proprietà della Marazzi. L’azienda italiana ha sostenuto per l’operazione un investimento di 74 milioni di euro, cui ha contribuito anche Simest con un finanziamento di 5,3 milioni di euro. Dopo l’acquisizione della russa Welcor di Orel da parte della stessa Marazzi, sono così 180 i milioni di euro investiti in Russia dall’azienda italiana.

Il distretto di Stupino ha attirato anche l’attenzione degli Industriali di Varese, che nell’aprile 2007 si sono recati assieme a rappresentanti del consorzio import-export Provex e di Intesa-San Paolo nella città russa per una missione d’affari. La delegazione ha preso in esame l’opportunità di un insediamento produttivo nell’area dove sono già presenti le industrie italiane Mapei, Marazzi e Atlas Concorde.

Nell’ottobre 2007 la presenza italiana nel distretto di Stupino cresce ulteriormente in seguito all’insediamento produttivo del Gruppo La Fortezza (arredamento per la grande distribuzione). Il nuovo stabilimento del Gruppo occupa una superficie di 6 mila mq e ha comportato un investimento di 15 milioni di euro. Le aziende Auchan e Metro Ag hanno commissionato a La Fortezza l’allestimento di 11 nuovi ipermercati da aprire in Russia, per un ammontare di 10 milioni di euro.

 

 

RIFERIMENTO

 

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